9 giugno 2017
Visita alla Chiesa del Gesù

con la guida della socia Beatrice Calissano
ore 22 - evento gratuito riservato ai soci.


12 febbraio 2017
Visita guidata al Museo di Arte Orientale Davide Chiossone

Obbligatoria la prenotazione entro il 6 febbraio - ingresso gratuito per i residenti + Euro 12 per guida 
La partecipazione è riservata ai soci.


12 marzo 2016
uscita formativa ORATORIO DI SAN GIUSEPPE, Piazza Tazzoli - GENOVA Sestri Ponente




13 febbraio 2016
uscita formativa ORATORIO DI SAN FILIPPO, Via Lomellini - GENOVA




19 aprile 2015
uscita formativa VICOFORTE, SAN MICHELE MONDOVì




7 marzo 2015
uscita formativa guidata CIMITERO DI STAGLIENO - GENOVA

USCITA FORMATIVA GUIDATA Cimitero di Staglieno
Viaggio nel ‘paese’ dell’eclettismo per osservare insieme le eccellenze del verismo scultoreo e le caratteristiche paesaggistiche di una delle più raffinate composizioni dell'Ottocento genovese.

Appuntamento alle ore 9 e 30 davanti all'ingresso

VISITA GRATUITA

Tutte le attività sono riservate ai soci dell'Accademia.

L'iscrizione annuale all'Accademia è di € 30,00.

Per info e iscrizioni: accademia@accademiaginparodi.it

per info: tel. 3920589154





5 febbraio 2012
uscita formativa ORATORIO DI SANT’ANTONIO ABATE A MELE

ORATORIO DI SANT’ANTONIO ABATE A MELE - cassa processionale di Sant’Antonio Abate che assiste al transito di San Paolo Primo Eremita (1708 circa). Durata: 1 pomeriggio

L’oratorio settecentesco è splendido, ovviamente degradato come la maggior parte dei beni storici che la nostra società fa fatica a conservare e valorizzare. Raffinati gli stucchi di Rocco Cantoni che l’umidità pian piano sgretola, degne di una visita dedicata le dodici tele di Carlo Giuseppe Ratti che narrano la vita del santo. Ma soprattutto la nostra visita ha avuto un riscontro notevole quando siamo entrati nel vano dove è custodita la cassa lignea. Il sacello ha le dimensioni appena sufficienti a contenerla. Entrarvi crea la sensazione di infilarsi nella custodia dello strumento. Si perde un po’ il senso delle dimensioni e ci si trova a tu per tu con la monumentalità ‘viva’ delle figure, della loro relazione, dell’azione che si svolge all’infinito sempre nello stesso attimo. Si è costretti ad osservare tutto in maniera troppo ravvicinata che costringe a cogliere la grandezza del fatto espresso, la dolcezza di questa morte del giusto che si impasta della fierezza di un’arte che è propria soltanto di Anton Maria Maragliano. Possiamo soltanto consigliare vivamente a tutti i nostri lettori che non l’abbiano già vista di andare a Mele per godersi, nel silenzio di una visita all’oratorio, l’incredibile vitalità di quel fuoco di legno che è fulcro attorno al quale il maestro ha saputo agitare la vita, la morte e la serena sapienza degli angeli.





USCITE FORMATIVE